COUSTEAU e CALYPSO

Sapete da dove arriva il nome Calypso? Sapete perchè è indissolubilmente legato a Jacques-Yves Cousteau? “Calypso era la nave del mito….”
Il nostro club ha l’onore di portare il nome della nave oceanografica più famosa della storia della subacquea

La Calypso, fedele compagna di viaggio del grande Jacques-Yves Cousteau, uno dei padri della moderna esplorazione subacquea.

Prima di diventare un’icona del mare, la Calypso era un dragamine della Royla Navy di stanza a Malta e realizzato nei cantieri statunitensi nel 1942. Fu proprio Cousteau a individuarla come la nave ideale per le sue spedizioni, poiché era robusta, agile, con un pescaggio ridotto e pronta per ogni tipo di mare.

Nel 1950, grazie al magnate Thomas Loel Guinness, quel progetto divenne realtà e la Calypso venne affidata a Cousteau per la cifra simbolica di un franco all’anno. Il Comandante la ristrutturò, la adattò e la fece diventare la base per le ricerche e le esplorazioni marine subacquee. Da quel giorno la Calypso entrò nella storia del mare come nave oceanografica per antonomasia.

A bordo della sua Calypso, Cousteau ha attraversato gli oceani raccontando a milioni di persone il fascino del mare e il mistero del mondo sommerso, cambiando per sempre il modo di osservare e vivere l’ambiente marino.

Nel 1996 la Calypso subì gravi danni a seguito di uno speronamento avvenuto nel porto di Singapore e venne successivamente trasferita nei cantieri navali di Marsiglia. Con questo doloroso episodio si concluse simbolicamente il lungo legame tra il Comandante e la sua nave. Jacques-Yves Cousteau morì infatti a Parigi nel giugno del 1997.

La nave oggi giace abbandonata in un porto dell’Adriatico in attesa di essere accolta da qualche magnate che la riposti allo splendore del mito.

Nel 1978 i fondatori del nostro club ebbero un’intuizione di grande sensibilità scegliendo proprio questo nome. 

Calypso rappresenta ancora oggi ciò che siamo: curiosi esploratori del mare, rispettosi dell’ambiente marino e profondamente innamorati del mondo sommerso.