Reti fantasma: la battaglia silenziosa che salva il mare
Le reti fantasma uccidono il mare. Ma c’è chi ogni giorno scende in profondità per restituire la vita al nostro amato mare: sono i subacquei di Sea Shepherd.
In questa intervista Enrico Salierno ci accompagna dietro le quinte della Ghostnet Campaign di Sea Shepherd Italia, raccontando cosa significa organizzare e portare a termine una delle più impegnative operazioni di recupero delle reti fantasma nel Mar Mediterraneo.
C’è un momento, sott’acqua, in cui tutto si ferma. Il rumore del mondo scompare e rimane solo il respiro del subacqueo. Poi, tra le rocce e la sabbia, compare ciò che non dovrebbe esistere: una rete fantasma. Invisibile ai più, ma letale per l’intero ecosistema marino.
Dietro ogni recupero ci sono mesi di pianificazione, competenze tecniche, lavoro di squadra e una grande passione per il mare.
Ogni rete rimossa è molto più di un rifiuto recuperato, è un tratto di fondale restituito alla natura.
Guarda l’intervista e scopri il lavoro, le difficoltà e le emozioni di chi sceglie di proteggere il Mediterraneo immergendosi dove pochi arrivano.

