Alla ricerca della Caretta caretta

Al via per i prossimi tre mesi un’attività di monitoraggio, realizzata da Azienda Foreste ed Ente Fauna Siciliana, volta all’accertamento dell’ovideposizione della tartaruga nell’Oasi Faunistica di Vendicari in Sicilia.
I tanti avvistamenti di esemplari di Caretta caretta avvenuti negli ultimi anni nelle acque antistanti Vendicari, rendono concreta l’ipotesi che questa tartaruga marina deponga le uova negli arenili della Riserva. 

Con l’obiettivo di verificare la veridicità di questa ipotesi ed eventualmente tutelare questa splendida razza ad alto rischio d’estinzione, l’Azienda Regionale Foreste Demaniali, ente gestore dell’Oasi faunistica di Vendicari,  in collaborazione con l’Ente Fauna Siciliana e con volontari del Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Catania, ha avviato un attività di monitoraggio delle spiagge della Riserva, che proseguirà fino al 30 settembre.
La Riserva è stata divisa in due aree di ricerca, la zona 1 che va da Eloro a Calamosche e la zona 2 che da Torre Vendicari conduce a Cittadella. In ciascuna zona tutti i giorni all’alba, due gruppi di ricercatori setacceranno le spiagge  e analizzeranno con apposita strumentazione tutta una serie di fattori ambientali, climatici e geografici, realizzando giornalmente delle schede tecniche di valutazione e monitoraggio delle zone in questione, con la speranza di scovare qualche nido.

Esistono tutte le condizioni per ritenere che Vendicari, possa essere luogo di riproduzione della Caretta caretta ha affermato il Segretario Generale dell’Ente Fauna Sicilia, Corrado Bianca. La tutela di quest’area protetta, garantita dalla gestione dell’Azienda Foreste, unita alle condizioni climatiche e ambientali, rendono infatti gli arenili della Riserva luogo ideale per l’ovideposizione di questa specie di tartaruga marina che avviene di notte, durante il periodo estivo”.

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