terza spedizione sulla Szent Istvàn

20090704szentistvanDal 20 al 28 giugno u.s. si è svolta la terza spedizione archeologica della IANTD sul relitto della Szent Istvàn su incarico del Mistero della Cultura Croato. Come è noto la corazzata Santo Stefano, Szent Istvàn in ungherese, fu affondata dai MAS del Comandante Rizzo il 10 giugno 1918 di fronte all’isola di Premuda.
L’importante relitto è sottoposto alla attenta tutela del Governo Croato il quale, dando seguito alla quindicennale collaborazione con la IANTD, ha stipulato un nuovo accordo pluriennale nel cui quadro lo svolgimento di questa terza spedizione archeologica è il primo atto di un articolato progetto.

L’obiettivo pienamente raggiunto era di mettere in sede un sistema di misurazione dell’insabbiamento e collassamento del relitto, nonché effettuare una mappatura degli oggetti sparsi

intorno alla corrazzata. Durante questa mappatura sono stati identificati diversi oggetti interessanti. La coppia composta dai subacquei Masucci e Lewandowski ha trovato un prezioso telemetro portatile da artiglieria che hanno successivamente recuperato su richiesta dei rappresentati del Ministero. La spedizione era composta da sedici istruttori e subacquei IANTD esperti nell’utilizzo di miscele trimix e nitrox e con competenze necessarie allo svolgimento dei compiti della spedizione. I componenti sono stati: Fabio Ruberti, project manager; Igor Miholjek, responsabile scientifico; Andrea Bolzoni, capo spedizione; Neven Lukas, responsabile logistica; Kruno Zubcic, archeologo subacqueo; Carla Binelli, responsabile segreteria; Toni Plancic, responsabile miscelazione; Jurica Bezak miscelatore e operatore subacqueo, Jurek Lewandowski, fotografo subacqueo, Ivan 20090704szentistvan2Incalza video operatore subacqueo, Gilberto Bonaga, Gianni Calandrelli, Vincenzo Latora, Roberto Masucci, Cristian Soncina, operatori subacquei; Gabriella Savoia, assistente segreteria. L’iniziativa è stata supportata dai Training Facility IANTD: Acquamarina di Marina di Pisa, Elba Diving di Marciana Marina (LI), Blufit di Montebelluna (TV), Scuola Sommozzatori di Caserta, Teknika di Sharm el Sheik e dalle ditte di equipaggiamento per la subacquea tecnica Acquamarina® e Dive Rite®. La
spedizione era composta di 5 squadre operative con specifici obbiettivi d’immersione giornalieri: rilevazione foto cinematografica, ricognizione esterna e rilevamento di reperti di particolare interesse, picchettatura e misurazione, sicurezza, segreteria documentaristica. La spedizione ha messo in atto le migliori tecniche d’immersione associate ad un lavoro di squadra mirato alla ricerca archeologica, utilizzando i migliori e più idonei equipaggiamenti, in particolare il Ministero della Cultura Croato ha utilizzato e testato il CCR O2ptima della Dive Rite per un futuro impiego durante le spedizioni autorizzate dal ministero.
Lo svolgimento di questa terza spedizione sulla Santo Stefano ha confermato le abilità superlative dei subacquei della IANTD e la capacità delle IANTD Expeditions di applicarle ad attività di elevato valore culturale, qualità che hanno conquistato la massima fiducia delle competenti autorità croate.
Fabio Ruberti

Calypso nei social


© 2020 Calypsosub, Tutti i diritti riservati