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Scritto da Webmaster Calypso   
Martedì 23 Ottobre 2007 17:29

 
   
Subaqva L'articolo sul club calypso di tre pagine sulla nuova rivista subaqva
Il Subacqueo il trentennale della FIAS ad Arezzo "il subacqueo"
Il Subacqueo il sito calypsosub recensito da "il subacqueo"
Televisione Stop & go - in TV il club calypso - IL VIDEO DEL SERVIZIO
Panorama Panorama e www.calypsosub.it
RadioRai Raimondo Bucher a RadioRai e le pagine del Comandante
Mondo Sommerso La didattica FIAS, le immersioni profonde e il sito Calypsosub
Mondo Sommerso Raduno Nazionale FIAS a Marina di Camerota
     

 


 

 
SUBAQVA
subaqva_parla.jpg
clicca per ingrandire
Nel numero di febbraio della nuova rivista specializzata "SUBAQVA" c'è un approfondito articolo di tre pagine sul nostro club e sulla Sezione Territoriale FIAS di Arezzo. .... correte in edicola!!!

leggi l'articolo in PDF

Subaqua: Articolo su Club Calypso Subaqua: Articolo su Club Calypso 404.76 Kb
PANORAMA WEB

Il mare è la grande passione degli italiani, ecco una gamma di accessori pratici ed innovativi per scoprire l'emozione del mondo sommerso senza spendere troppo.

La maggioranza degli italiani preferisce le vacanze al mare, Per scoprire il mondo sottomarino non è necessario essere degli esperti sub.
Se ci si accontenta dell'apnea basta una buona maschera con boccaglio, un paio di pinne e via, Una mezza muta può servire per affrontare mari non troppo caldi e non patire il freddo. Se si vogliono effettuare immersioni con le bombole bisogna innanzitutto frequentare un corso per ottenere uno dei numerosi brevetti che, inizialmente, permettono immersioni sino a 18 metri di profondità.
Senza brevetto nessun diving center fornisce attrezzature e supporto logistico (barche, assistenza, ecc,) per scendere sottacqua. Numerosi diving, centri vacanze e villaggi turistici, in Italia ed in giro per il mondo, organizzano comunque corsi estivi, con attrezzatura loro, per permettere anche ai neofiti di prendere il brevetto e quindi cimentarsi nelle immersioni. Ma per iniziare "con la pinna giusta" la scoperta del mondo sottomarino bisogna possedere un'attrezzatura adeguata, non troppo sofisticata inizialmente ma sempre di buona qualità.
Per approfondire i temi legati al mondo subacqueo si possono visitare comunque i siti:

www.calypsosub.it
www.subacqueo.it
www.mondosommerso-online.it
www.crashdive.it
www.apneaworld.com
www.diveitaly.com
www.scuba.it
www.nautica.it/scubaweb

Quasi tutti i siti segnalati offrono consigli, idee, prove sulle attrezzature subacquee ma se volete iniziare dalle nostre pagine web, Panorama.it propone una vetrina di novità per affrontare l'emozione del mondo sommerso senza spendere troppo.

 
IL SUBACQUEO
Il motto è sempre lo stesso, "il mondo sommerso con un click!" e da oggi è on-line il nuovo sito del Club della FIAS Calypso di Arezzo www.calypsosub.it, completamente dinamico e gestito in asp, rinnovato nella grafica, con nuove sezioni e nuovi contenuti.
Nati in internet come web-pont nel 1997, attualmente sono alla sesta versione del punto di riferimento del web.
Numerose negli anni le modifiche accrescitive: nel 2000 l'introduzione del database dei relitti, lo scorso anno la prensentazione dell'ormai conosciuta veste blu arancio e l'inserimento della sezione dei video, delle gallerie fotografiche. Oggi l'ultima novità con l'inserimento del metodo Asp per la gestione dei database dei relitti, delle news, dei link e della bacheca. Le pagine sono meglio gestite e più fruibili dal viaggiatore web.
Si sta tra l'altro realizzando un database delle mappe delle immersioni in Italia, con la collaborazione di Giovanni Marola, e infine, a coronare lo sforzo fatto per rinnovare questo sito, il Comandante Raimondo Bucher, in occasione del trentennale della FIAS, ha dato l'autorizzazione alla gestione delle sue pubblicazioni d'epoca.
 
RADIORAI - ISORADIO

Il grande Raimondo Bucher è stato recentemente intervistato da Radio Rai.
Qui di seguito il testo dell'intervista.
oppure alla pagina di radio.rai.it

Il sito di Radio.Rai ha !!! linkato !!! il nostro sito come punto di riferimento per la storia del Comandante.











IL CAMPIONE 27/08/2003 Raimondo Bucher
ospite di Simonetta Pistoia mercoledì 27 agosto, alle 14:30


Come promesso, oggi continueremo il nostro incontro con il com.te Raimondo Bucher, che ho di nuovo incontrato per voi. In questa puntata continua la grande avventura sportiva di questo incredibile e stupendo personaggio, che tanto ha lottato per la salvezza del mondo sommerso ed oggi, alla "tenera" età di 91 anni,ancora si batte perchè i Parchi Marini della Sardegna non vegano distruttti dal bissnes locale e da "sprovveduti" o inesperti subacquei. Per saperne di più, vivere le sue meravigliose avventure e temerarie imprese ascoltate la nuova puntata, ! Se non ci avete seguito nella 1^ , ascoltatela cliccando su rubriche ,
"il Campione".
Il Comandante Raimondo Bucher , classe 1912, per 30 anni ufficiale pilota da caccia è stato istruttore di volo acrobatico. Comandante della Pattuglia Acrobatica e, per il suo grande coraggio, ha ottenuto la promozione per Merito di guerra, la Medaglia d'argento al valor militare, la Croce di guerra al merito ed è Cavalere Ufficiale.
.........................
le pagine del Comandante in Calypsosub

 
MONDO SOMMERSO - (estratto dell'articolo)
La didattica per l’immersione «mediterranea»
A cura di Romano Barluzzi. Foto di: archivio Fias; Calypso sub; Gabriele Ruffini.

Trent’anni da poco e non li dimostra. Aggiornamento continuo e tradizione fusi assieme, soprattutto nella formazione istruttori. Dunque manuali, kit didattici, supporti audiovisivi, procedure e standard, per un approccio davvero formativo all’immersione, rivisti e perfezionati con sistematicità da un Centro Tecnico Nazionale di natura esclusivamente tecnico-didattica. Un’organizzazione che, pur conoscendo le tendenze dei vari tipi di pubblico subacqueo, è attenta soprattutto alle richieste dei propri associati, in modo da proporre loro attività che ne incontrino le preferenze, ma improntandole sempre all’approfondimento. Per mantenersi adeguata alle mode che cambiano, ma senza seguirle ciecamente. Nella consapevolezza che preferire la qualità è sempre una scelta vincente. In piscina, in mare e anche sul Web. Dove infatti, oltre al sito istituzionale della Federazione, ne troviamo un altro, esempio dell’intraprendenza del tessuto associativo di Circoli e Club con cui la Fias si dirama sul territorio del nostro Paese: è quello del «Calypso sub» di Arezzo. E forse non è per caso che l’organizzazione nazionale abbia scelto proprio questa città per festeggiare l’anno scorso il suo trentennale. Con uno splendido convegno ricco di importanti anticipazioni, naturalmente. I cui atti sono ancora disponibili a richiesta via e-mail. Perché la qualità sia di tutti coloro che la cercano.

Un corso «particolare»
L’esigenza di strutturare un’adeguata formazione per l’immersione profonda ad aria nasce dal constatare che «…da sempre si è andati “più giù” – come riferisce il Presidente Bruno Galli – e, oggi come oggi, negarlo sarebbe un po’ come fare gli struzzi. Allora, se si vuol scendere più a fondo, facciamolo bene!» In effetti, vien da pensare non solo che questa impostazione incontra la miglior tradizione storica della Fias, ma anche che le caratteristiche stesse del nostro Mediterraneo pongono spesso gli appassionati di fronte a immersioni mediamente un po’ più profonde di altri mari. Inoltre, chi ha detto che per «immersioni tecniche» debbano intendersi solo quelle superprofonde con l’uso delle miscele? Secondo molti – tra cui il Direttore del Centro Tecnico Territoriale Fias di Arezzo, Marco Roggi – «quella dell’immersione tecnica più che una moda dovrebbe finalmente diventare un nuovo atteggiamento mentale, una filosofia d’immersione, che non guasta affatto nemmeno nelle immersioni più impegnative ad aria». «E qui – prosegue ancora Galli – non si può più dare spazio alle semplificazioni o alle scorciatoie. Portiamo pure tutti sott’acqua, facciamo scoprire quest’universo meraviglioso, ma, se parliamo di immersioni tecniche, non c’è spazio per alcuna deroga. Non è più, a questo punto, uno sport per tutti, ma solo per chi è tecnicamente e anche fisicamente preparato. E in questo ci riferiamo sia agli istruttori che agli allievi». Infatti – conclude Roggi non senza una giusta punta d’orgoglio – «il corso d’Immersione Avanzata in Aria, suddiviso nei due livelli progressivi dei – 50 mt e dei – 60 mt, nonché nel livello Istruttore di questa branca, è un corso comunque dedicato principalmente a tutti gli Istruttori, che ne trarranno un sicuro vantaggio anche nel gestire al meglio un’immersione con allievi ai – 40 mt»

Il Convegno del Trentennale
Il 27, 28 e 29 Settembre 2002 la Fias celebra il proprio trentennale dalla fondazione ufficiale ad Arezzo, con un’iniziativa che farà parlare di sé ancora per un bel pezzo: un Convegno, dedicato agli Istruttori, prodigo di relatori di alto profilo e prestigio indiscusso nel mondo culturale subacqueo, che hanno regalato alle cronache nazionali contenuti di notevole anticipazione nei rispettivi campi. Suddivisi in due sessioni consecutive: una di «Aggiornamenti in medicina subacquea» e l’altra sulla «Comunicazione e promozione interna ed esterna». È sufficiente scorrerne i titoli degli interventi per capire di cosa possa essersi trattato: «Storia ed evoluzione delle tabelle di decompressione», a cura del Dr. F. Faralli di Com.Sub.In – Marina Militare e docente all’Università di Chieti; «Il Diving Safety Laboratory» del Dan Europe, del suo Presidente Dr. A. Marroni, anch’egli docente universitario a Chieti; «La sicurezza in immersione con l’utilizzo del Computer subacqueo», di S. Gambi, Responsabile Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco – Nucleo sommozzatori di Ravenna; «Aggiornamento sulle tecniche di decompressione: dalla teoria alla pratica», del Dr. P. Longobardi, direttore sanitario del Centro Iperbarico di Ravenna, coordinatore della Commissione medica del CTN Fias, altro docente universitario della scuola di specializzazione in Medicina Subacquea di Chieti; «I supporti multimediali», a cura di P. Mulè, vicedirettore CTN Fias; «Comunicazione aziendale e spunti organizzativi», del Dr. P. De Marco, esperto Settore attività subacquee e Mercati di riferimento; «L’attività subacquea, le associazioni di categoria e la Fias, i bisogni ‘del cliente’ e la Comunicazione», ancora del Dr. P. De Marco. Ospite d’onore del Convegno il Comandante Raimondo Bucher, che non ha certo bisogno di presentazioni. Si potrebbe temere che di tanta cultura di settore gli organizzatori siano gelosi e indisponibili custodi: niente di più infondato! Una visita sul sito del Calypso Sub di Arezzo fuga ogni timore: chiunque può richiedere via e-mail gli Atti del convegno, riuniti anche in apposita pubblicazione!
 
IL SUBACQUEO
trentennale fias Nella rivista "Il subacqueo" potete trovare il servizio sul Trentennale della FIAS
che si è svolto ad Arezzo a fine settembre 2002 e che ha visto la partecipazione di Raimondo Bucher e del Presidente della C.M.A.S. Ferraro.
 
Mondo Sommerso - Raduno Nazionale FIAS
Raduno nazionale Fias
L'Assemblea Nazionale della Fias, tenutasi ad Arezzo lo scorso febbraio, ha segnato una tappa importante per la Federazione, Il risultato interessante è costituito dal rinnovamento delle cariche federali, che, per chi ami gli slogan, potrebbe sintetizzarsi in un rinnovarsi nella continuità.
La linea della continuità stata confermata rieleggendo Bruno Galli in maniera praticamente plebiscitaria, a dimostrazione della coesione della Federazione alle importanti innovazioni che si stanno portando avanti.
Anche la conferma di Gianni Escuriale alla direzione del Centro Tecnico Nazionale va vista in questa luce.
L'evoluzione risalta nel rinnovamento quasi totale dei componenti del Consiglio Nazionale e del Centro Tecnico, con la comparsa di nuovi nomi che dimostrano la vitalità di quest'organizzazione che, rinunciando al ruolo di blasonata signora della subacquea, "si rimbocca le maniche e si attrezza per affrontare le sfide del futuro.
Non appena insediatasi la nuova dirigenza, e senza neanche aspettare che si spegnessero le luci delle sale dell'Hotel Minerva di Arezzo, dove, con l'eccellente supporto organizzativo della Sezione Territoriale locale e del circolo Calypso Sub, si sono tenuti i lavori, partiva le nuova grande iniziatiVa: il 2° raduno subacqueo della Fias a Marina di Camerota, per i giorni 23-24-25 aprile.
Il raduno nazionale è la migliore occasione che hanno centinaia di soci, provenienti da tutt'ltalia di conoscersi, di rivedere vecchi amici e confrontare le proprie esperienze nella maniera più semplice e spontanea, attraverso il contatto diretto.
La scelta del posto, il Cilento, dove la Federazione lavora da anni con uno dei suoi centri Continente Blu, non è casuale. Marina di Camerota, situata al centro di una costa poco nota, è l'occasione per far conoscere un tratto di litorale molto speciale, ricco di caverne e grotte marine scarsamente visitate, se si eccettua la zona attorno allo sperone di Capo Palinuro.
Questa costa suggestiva, con spiagge e rade deserte perche difficili da raggiungere se non dal mare, falesie imponenti con strapiombi di otre cento metri, segna il confine marittimo di uno dei più grandi parchi naturali d'ltalia, quello del Cilento e del Vallo di Diano.
 

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