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| SUBAQVA |
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Nel numero di febbraio della nuova rivista specializzata "SUBAQVA" c'è un approfondito articolo di tre pagine sul nostro club e sulla Sezione Territoriale FIAS di Arezzo. .... correte in edicola!!!
leggi l'articolo in PDF
Subaqua: Articolo su Club Calypso 404.76 Kb |
| PANORAMA WEB |
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Il mare è la grande passione degli italiani,
ecco una gamma di accessori pratici ed innovativi per scoprire l'emozione
del mondo sommerso senza spendere troppo.
La maggioranza degli italiani preferisce le vacanze al mare,
Per scoprire il mondo sottomarino non è necessario essere
degli esperti sub.
Se ci si accontenta dell'apnea basta una buona maschera con
boccaglio, un paio di pinne e via, Una mezza muta può servire
per affrontare mari non troppo caldi e non patire il freddo.
Se si vogliono effettuare immersioni con le bombole bisogna innanzitutto
frequentare un corso per ottenere uno dei numerosi brevetti che,
inizialmente, permettono immersioni sino a 18 metri di profondità.
Senza brevetto nessun diving center fornisce attrezzature e supporto logistico (barche,
assistenza, ecc,) per scendere sottacqua. Numerosi diving, centri
vacanze e villaggi turistici, in Italia ed in giro per il mondo,
organizzano comunque corsi estivi, con attrezzatura loro, per permettere
anche ai neofiti di prendere il brevetto e quindi cimentarsi
nelle immersioni. Ma per iniziare "con la pinna giusta"
la scoperta del mondo sottomarino bisogna possedere
un'attrezzatura adeguata, non troppo sofisticata inizialmente
ma sempre di buona qualità.
Per approfondire i temi legati al mondo subacqueo si possono
visitare comunque i siti:
www.calypsosub.it
www.subacqueo.it
www.mondosommerso-online.it
www.crashdive.it
www.apneaworld.com
www.diveitaly.com
www.scuba.it
www.nautica.it/scubaweb
Quasi tutti i siti segnalati offrono consigli, idee, prove sulle attrezzature
subacquee ma se volete iniziare dalle nostre pagine web, Panorama.it propone
una vetrina di novità per affrontare l'emozione del mondo sommerso senza
spendere troppo.
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| IL SUBACQUEO |

Il motto è sempre lo stesso, "il mondo sommerso con un click!" e da oggi è on-line
il nuovo sito del Club della FIAS Calypso di Arezzo www.calypsosub.it, completamente dinamico e gestito
in asp, rinnovato nella grafica, con nuove sezioni e nuovi contenuti.
Nati in internet come web-pont nel 1997, attualmente sono alla sesta versione del punto di riferimento
del web.
Numerose negli anni le modifiche accrescitive: nel 2000 l'introduzione del database dei relitti, lo
scorso anno la prensentazione dell'ormai conosciuta veste blu arancio e l'inserimento della sezione
dei video, delle gallerie fotografiche. Oggi l'ultima novità con l'inserimento del metodo Asp
per la gestione dei database dei relitti, delle news, dei link e della bacheca. Le pagine sono meglio
gestite e più fruibili dal viaggiatore web.
Si sta tra l'altro realizzando un database delle mappe delle immersioni in Italia, con la collaborazione
di Giovanni Marola, e infine, a coronare lo sforzo fatto per rinnovare questo sito, il Comandante
Raimondo Bucher, in occasione del trentennale della FIAS, ha dato l'autorizzazione alla gestione
delle sue pubblicazioni d'epoca.
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| RADIORAI - ISORADIO |
Il grande Raimondo Bucher è stato recentemente intervistato
da Radio Rai.
Qui di seguito il testo dell'intervista.
oppure alla pagina
di
radio.rai.it
Il sito di Radio.Rai ha !!! linkato !!! il nostro sito come punto
di riferimento per la storia del Comandante.
IL CAMPIONE 27/08/2003 Raimondo Bucher
ospite di Simonetta Pistoia mercoledì 27 agosto, alle 14:30
Come promesso, oggi continueremo il nostro incontro
con il com.te Raimondo Bucher, che ho di nuovo incontrato per
voi. In questa puntata continua la grande avventura sportiva
di questo incredibile e stupendo personaggio, che tanto ha
lottato per la salvezza del mondo sommerso ed oggi, alla "tenera" età di
91 anni,ancora si batte perchè i
Parchi Marini
della Sardegna non vegano distruttti dal bissnes locale e da "sprovveduti" o
inesperti subacquei. Per saperne di più, vivere le sue
meravigliose avventure e temerarie imprese ascoltate la nuova
puntata, ! Se non ci avete seguito nella 1^ , ascoltatela cliccando
su rubriche ,
"il Campione".
Il Comandante Raimondo Bucher , classe 1912, per 30 anni
ufficiale pilota da caccia è stato istruttore di volo acrobatico.
Comandante della Pattuglia Acrobatica e, per il suo grande coraggio,
ha ottenuto la promozione per Merito di guerra, la Medaglia d'argento
al valor militare, la Croce di guerra al merito ed è Cavalere Ufficiale.
.........................
le pagine del Comandante in Calypsosub
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| MONDO SOMMERSO - (estratto dell'articolo)
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La didattica per l’immersione
«mediterranea»
A cura di Romano Barluzzi. Foto di: archivio Fias; Calypso sub; Gabriele
Ruffini.

Trent’anni da
poco e non li dimostra. Aggiornamento continuo e tradizione fusi assieme,
soprattutto nella formazione istruttori. Dunque manuali, kit didattici, supporti audiovisivi,
procedure e standard, per un approccio davvero formativo
all’immersione, rivisti e
perfezionati con sistematicità da un Centro Tecnico
Nazionale di natura esclusivamente
tecnico-didattica. Un’organizzazione che, pur
conoscendo le tendenze dei vari tipi di
pubblico subacqueo, è attenta
soprattutto alle richieste dei propri associati, in modo
da proporre loro
attività che ne incontrino le preferenze, ma improntandole sempre all’approfondimento.
Per mantenersi adeguata alle mode che cambiano, ma senza
seguirle ciecamente. Nella consapevolezza
che preferire la qualità è sempre una
scelta vincente. In piscina, in mare e anche sul Web.
Dove infatti, oltre al
sito istituzionale della Federazione, ne troviamo un altro, esempio
dell’intraprendenza del tessuto associativo di Circoli e Club con cui la Fias si
dirama sul territorio del nostro Paese: è quello del «Calypso sub» di Arezzo.
E
forse non è per caso che l’organizzazione nazionale abbia scelto proprio questa
città per festeggiare l’anno scorso il suo trentennale. Con uno splendido
convegno ricco di importanti anticipazioni, naturalmente. I cui atti sono ancora
disponibili a richiesta via e-mail. Perché la qualità sia di tutti coloro che la cercano.
Un corso «particolare»
L’esigenza di strutturare un’adeguata formazione per l’immersione profonda
ad aria nasce dal constatare che «…da
sempre si è andati “più
giù” – come riferisce il Presidente Bruno Galli – e, oggi come oggi, negarlo
sarebbe un po’ come fare gli struzzi. Allora, se si vuol scendere più a fondo,
facciamolo
bene!» In effetti, vien da pensare non solo che
questa impostazione incontra la miglior
tradizione storica della Fias, ma anche
che le caratteristiche stesse del nostro Mediterraneo
pongono spesso gli
appassionati di fronte a immersioni mediamente un po’ più
profonde di altri
mari. Inoltre, chi ha detto che per «immersioni tecniche»
debbano intendersi
solo quelle superprofonde con l’uso delle miscele? Secondo molti –
tra cui il
Direttore del Centro Tecnico Territoriale Fias di Arezzo, Marco Roggi – «quella
dell’immersione tecnica più che una moda dovrebbe finalmente diventare un nuovo
atteggiamento
mentale, una filosofia d’immersione, che non guasta affatto
nemmeno nelle immersioni più
impegnative ad aria». «E qui – prosegue ancora
Galli – non si può
più dare spazio alle semplificazioni o alle scorciatoie.
Portiamo pure tutti sott’acqua,
facciamo scoprire quest’universo meraviglioso,
ma, se parliamo di immersioni tecniche, non
c’è spazio per alcuna deroga. Non è
più, a questo punto, uno sport per
tutti, ma solo per chi è tecnicamente e anche
fisicamente preparato. E in questo ci riferiamo
sia agli istruttori che agli
allievi». Infatti – conclude Roggi non senza una giusta punta
d’orgoglio – «il
corso d’Immersione Avanzata in Aria, suddiviso nei due livelli
progressivi dei –
50 mt e dei – 60 mt, nonché nel livello Istruttore di questa branca,
è un corso
comunque dedicato principalmente a tutti gli Istruttori, che ne trarranno un
sicuro
vantaggio anche nel gestire al meglio un’immersione con allievi ai – 40
mt»
Il Convegno del Trentennale
Il 27, 28 e 29 Settembre 2002 la Fias
celebra il proprio trentennale dalla fondazione
ufficiale ad Arezzo, con
un’iniziativa che farà parlare di sé ancora per un bel
pezzo: un Convegno,
dedicato agli Istruttori, prodigo di relatori di alto profilo e prestigio
indiscusso nel mondo culturale subacqueo, che hanno regalato alle cronache
nazionali contenuti di
notevole anticipazione nei rispettivi campi. Suddivisi in
due sessioni consecutive: una di
«Aggiornamenti in medicina
subacquea» e l’altra sulla «Comunicazione e
promozione interna ed esterna». È sufficiente scorrerne i titoli degli
interventi per
capire di cosa possa essersi trattato: «Storia ed evoluzione
delle tabelle di decompressione»,
a cura del Dr. F. Faralli di Com.Sub.In –
Marina Militare e docente all’Università
di Chieti; «Il Diving Safety
Laboratory» del Dan Europe, del suo Presidente Dr. A. Marroni,
anch’egli docente
universitario a Chieti; «La sicurezza in immersione con l’utilizzo
del Computer
subacqueo», di S. Gambi, Responsabile Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco –
Nucleo sommozzatori di Ravenna; «Aggiornamento sulle tecniche di decompressione:
dalla teoria alla
pratica», del Dr. P. Longobardi, direttore sanitario del
Centro Iperbarico di Ravenna, coordinatore
della Commissione medica del CTN
Fias, altro docente universitario della scuola di specializzazione in Medicina
Subacquea di Chieti; «I supporti multimediali», a cura di P. Mulè, vicedirettore
CTN Fias; «Comunicazione aziendale e spunti organizzativi», del Dr. P. De Marco,
esperto Settore attività subacquee e Mercati di riferimento; «L’attività
subacquea, le associazioni di categoria e la Fias, i
bisogni ‘del cliente’ e la
Comunicazione», ancora del Dr. P. De Marco. Ospite
d’onore del Convegno il Comandante
Raimondo Bucher, che non ha certo bisogno di
presentazioni. Si potrebbe temere che di tanta cultura
di settore gli
organizzatori siano gelosi e indisponibili custodi: niente di più infondato! Una
visita sul sito del Calypso Sub di Arezzo fuga ogni timore: chiunque può
richiedere via e-mail
gli Atti del convegno, riuniti anche in apposita
pubblicazione!
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| IL SUBACQUEO
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Nella rivista "Il
subacqueo" potete trovare il
servizio sul Trentennale della FIAS
che si è svolto ad Arezzo a fine settembre 2002 e che ha visto la
partecipazione di Raimondo Bucher e del Presidente della C.M.A.S. Ferraro. |
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| Mondo Sommerso - Raduno Nazionale FIAS |
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Raduno nazionale Fias
L'Assemblea Nazionale della Fias, tenutasi ad Arezzo lo scorso febbraio, ha segnato una tappa
importante per la Federazione, Il risultato interessante è costituito dal rinnovamento
delle cariche federali, che, per chi ami gli slogan, potrebbe sintetizzarsi in un rinnovarsi
nella continuità.
La linea della continuità stata confermata rieleggendo Bruno Galli in maniera praticamente
plebiscitaria, a dimostrazione della coesione della Federazione alle importanti innovazioni che
si stanno portando avanti.
Anche la conferma di Gianni Escuriale alla direzione del Centro Tecnico Nazionale va vista in questa
luce.
L'evoluzione risalta nel rinnovamento quasi totale dei componenti del Consiglio Nazionale e del
Centro Tecnico, con la comparsa di nuovi nomi che dimostrano la vitalità di quest'organizzazione
che, rinunciando al ruolo di blasonata signora della subacquea, "si rimbocca le maniche e si
attrezza per affrontare le sfide del futuro.
Non appena insediatasi la nuova dirigenza, e senza neanche aspettare che si spegnessero le luci
delle sale dell'Hotel Minerva di Arezzo, dove, con l'eccellente supporto organizzativo della Sezione
Territoriale locale e del circolo Calypso Sub, si sono tenuti i lavori, partiva le nuova grande
iniziatiVa: il 2° raduno subacqueo della Fias a Marina di Camerota, per i giorni 23-24-25 aprile.
Il raduno nazionale è la migliore occasione che hanno centinaia di soci, provenienti da
tutt'ltalia di conoscersi, di rivedere vecchi amici e confrontare le proprie esperienze nella
maniera più semplice e spontanea, attraverso il contatto diretto.
La scelta del posto, il Cilento, dove la Federazione lavora da anni con uno dei suoi centri
Continente Blu, non è casuale. Marina di Camerota, situata al centro di una costa poco
nota, è l'occasione per far conoscere un tratto di litorale molto speciale, ricco di
caverne e grotte marine scarsamente visitate, se si eccettua la zona attorno allo sperone di Capo Palinuro.
Questa costa suggestiva, con spiagge e rade deserte perche difficili da raggiungere se non dal
mare, falesie imponenti con strapiombi di otre cento metri, segna il confine marittimo di uno
dei più grandi parchi naturali d'ltalia, quello del Cilento e del Vallo di Diano.
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