Giovedì, 10 Febbraio 2011 15:38

Mute stagne ... quali e come!!

Non ci sono dubbi, da circa dieci anni l’uso anche in immersioni non professionali della muta stagna ci ha permesso di migliorare le nostre performance subacquee. Più immersioni in inverno, tempi in acqua molto lunghi, aumento della sicurezza dovuto ad una minor dispersione calorica, possibilità di svolgere più di un immersione al giorno anche in acque particolarmente fredde e perché no, maggior confort fuori e dentro l’acqua.
Fortunatamente, dai più, sono stati risolti anche quei problemi dovuti all’ignoranza relativa al loro uso: utilizzo senza gav, aria nei piedi che crea pallonate incontrollabili e altre idiosincrasie. Due o tre immersioni con un istruttore capace sono sufficienti per utilizzarla nel migliore dei modi ed in totale sicurezza.

Pubblicato in Attrezzature Sub