Domenica, 07 Ottobre 2007 19:03

Cerianthus mediterranei

Ho imparato a conoscere ed apprezzare gli invertebrati del mare solo dopo aver messo le bombole sulle spalle, nel 1985. L’apnea, per quanto entusiasmante, non consente di osservare i dettagli di alcuni animali, soprattutto invertebrati che vivono a stretto contatto col fondo. Respirando sott’acqua, ho potuto invece studiare da vicino e per periodi relativamente lunghi una fauna che conoscevo solo superficialmente, da apneista. I primi invertebrati a colpirmi furono i celentrati e, tra questi, fui subito attratto dai cerianthus, una delle creature morfologicamente più attraenti ed esteticamente eleganti del mare in generale e del Mediterraneo in particolare.
Pubblicato in Biologia Marina
Martedì, 13 Luglio 2010 08:16

Notturno Mediterraneo

Il crepuscolo concilia: il cielo smorza i toni alti e si riscalda per effetto del sole che svanisce dietro l’orizzonte; e il mare ne riflette l’intensa atmosfera. Subisco il fascino dei colori del mare, della terra, del cielo, da sempre; da quando, per lo meno, ne sono conscio. Colori cangianti, invitanti, attrazione e invito per tuffarsi alla scoperta di un mondo parallelo, così vicino all’uomo eppure così diverso e sconosciuto, così ignorato, sfruttato e depauperato: il mondo sommerso.
 
Due passi in spiaggia mi fanno riflettere prima di iniziare i preparativi per una nuova immersione. Penso che ancora oggi in pochi abbiano davvero compreso che la vita del mare è la nostra stessa vita: l’una dipende dall’altra. Consapevole di ciò, vado per mare non solo per ritrovare me stesso ma anche per essere costante testimone, uno dei pochi purtroppo, di quella biologia, di quella straripante biodiversità, non solo bella ma fondamento della nostra stessa sopravvivenza. Il mondo acquatico è stato sempre misterioso e affascinante, ma l’uomo ne ha approfittato fin troppo, ignorando spesso il suo delicato equilibrio e arrivando a commettere azioni nefaste; comportamenti sbagliati che oggi compromettono il futuro del mare e quindi il futuro della vita sulla terra e dell’uomo.
Pubblicato in Biologia Marina