Domenica, 14 Ottobre 2007 11:50

Il polpo

Ero solo un ragazzino quando cominciai ad affinare lo sguardo osservando il fondo marino con la maschera e l’aeratore di superficie. Distinguere un polpo tra le pietre del fondo, per un bambino, non è certo cosa facile; visto il primo, il secondo e poi il terzo, il cervello immagazzina dei dati che poi ti consentono di individuare anche una specie ottimamente mimetizzata nel suo ambiente.

Il primo approccio con questi molluschi è spesso predatorio: riaffiora l’istinto dell’uomo cacciatore-raccoglitore, com’è stato per milioni di anni, e i polpi finiscono per diventare oggetto di pesca. Anch’io ho pescato polpi.
Ma dopo centinaia di ore trascorse sott’acqua, dopo aver visto polpi in tutte le situazioni e assistendo oggi alla loro drastica regressione, emerge una certa tristezza e vien da riflettere, visto che ormai incontrare un polpo sott’acqua è diventata cosa abbastanza rara.
Pubblicato in Biologia Marina