Domenica, 07 Ottobre 2007 19:07

Alcionari mediterranei

In Mediterraneo gli alcionari sono ridotti a poche specie, poco frequenti e di piccole dimensioni se confrontate con i parenti della fascia tropicale. Tuttavia la bellezza di questi animali non è trascurabile e l’incontro con un alcionario mediterraneo è, per un subacqueo appassionato di biologia marina o acquari, degno di nota, rappresentando un’esperienza sicuramente non comune.

La specie più diffusa è Alcyonium palmatum. Noto con l’appellativo di “mano di morto”, riferito all’aspetto dell’animale e ai movimenti che questo può compiere una volta pescato (capita di strapparlo al fondale con reti da pesca), questo incantevole celenterato è un invertebrato coloniale privo di scheletro, che si sostiene in posizione eretta gonfiandosi d’acqua. L’appellativo alquanto lugubre è stato coniato alla fine del 1500 dal naturalista italiano Ulisse Aldrovandi. La struttura del suo corpo è composta essenzialmente da spicole calcaree, unità che gli conferiscono una consistenza discreta nonostante la mancanza di un asse scheletrico.
Pubblicato in Biologia Marina