Roger Bacon

"Si potrebbero fare navigli che procedono senza rematori, parimenti potrebbero farsi carri non tirati da alcun animale, potranno essere costruite macchine per volare, ugualmente si potranno produrre ordigni per camminare nell'acqua e per immergersi senza pericolo alcuno"

Questo è quello che pensava il fisico e matematico Roger BACON nella seconda metà del 1200.


Ruggero Bacone (Ilchester, Somerset, Inghilterra, 1214 -Oxford, Inghilterra,1294), in inglese Roger Bacon e ampiamente noto con l'appellativo latino di Doctor Mirabilis, fu un frate francescano inglese e uno dei maggiori pensatori del suo tempo. Come filosofo diede grande importanza alle osservazioni dei fatti e va considerato come uno dei padri dell'empirismo. Per certi aspetti può considerarsi uno dei rifondatori del metodo scientifico, ma non sono pochi i suoi collegamenti con l'occultismo e le tradizioni alchemiche.
Bacone disponeva di una delle più autorevoli intelligenze del suo tempo, e forse di tutti i tempi, e nonostante i tanti svantaggi e impedimenti che deve subire, riesce a compiere molte scoperte e ad avvicinarsi a un numeroancora maggiore. Egli rifiuta diseguire ciecamente le autorità precostituite, sia sul piano teologico che su quello scientifico. La sua "Opus Majus" contiene trattazioni di matematica, ottica, alchimia e manifattura della polvere da sparo,le posizioni e le estensioni dei corpi celesti; l'opera inoltre anticipa successive invenzioni come il microscopio, il telescopio, gli occhiali, le macchine volanti e le navi a vapore. Bacone studia anche l'astrologia ed è convinto che i corpi celesti esercitino una influenza sul fato e la mente degli umani. A lui si deve anche una critica al calendario giuliano allora in uso. Per primo dopo gli scienziati elenistici riconosce lo spettro visibile in un bicchiere d'acqua, secoli prima dei lavori di ottica di personaggi come Marcantonio de Dominis, Cartesio e Isaac Newton. a lui si devono anche misurazioni sull'arcobaleno.

Egli fu un entusiasta sostenitore e praticante del metodo sperimentale come mezzo per acquisire conoscenze intorno al mondo. Egli si era anche ripromesso di pubblicare una ampia enciclopedia, ma di questa sono comparsi solo pochi frammenti.
Molti autori, soprattutto a partire dall'epoca rinascimentale, sono stati attratti dalla figura di Ruggero Bacone come l'incarnazione del saggio e sottile possessore di conoscenze negate ai più e forse proibite, simile a un dottor Faust. Intorno alla sua figura sono cresciute numerose leggende e storie impossibili a verificarsi. Ad esempio quella che egli avesse creato una testa di ottone parlante in grado di rispondere ad ogni quesito. Questa ha un ruolo centrale nell'opera teatrale "Friar Bacon and Friar Bungay" sritta da Robert Greene intonoal 1589.

Probabilmente la più completa e accessibile descrizione della vita di Ruggero Bacone è contenuta nel libro "Doctor Mirabilis", scritto nel 1964 dall'autore di fantascienza James Blish. Questo è il secondo libro di una trilogia quasi religiosa intitolata "After Such Knowledge", e si configura come un racconto completo, a tratti autobiografico della vita di Bacone e del suo sforzo volto a sviluppare una 'scienza Universale'. Si tratta di un testo basato su ricerche approfondite anche per un accademico e ricco di riferimenti, incluse ampie citazioni dalle opere dl protagonista, ma presentato secondo lo stile dei romanzi e l'autore lo considera una 'fiction' o una 'visione'.

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