Diporto all'Isola del Giglio

INFORMAZIONI PER IL DIPORTO ALL'ISOLA DEL GIGLIO

Il Giglio è un'isola con una costa non particolarmente frastagliata presenta comunque insenature e ripari assieme a punti paesaggisticamente notevoli. La costa si presenta alta: il punto più alto raggiunge i 498 m., l'approdo principale è "Giglio Porto" (1) sul versante orientale. La baia di "Campese" (2) caratterizza il lato nord-occidentale.

Un faro (faro n. 2156-E 1486) è posto a nord presso la  "Punta del Fenaio" (3), in una torre ottagonale bianca con una fascia rossa. Porre attenzione ad alcune secche pericolose a sud e ad est della punta. La "Punta Faraglione" delimita ad ovest la baia del Campese (4). La punta è caratterizzata da un alto e grande "faraglione". L'estremità meridionale dell'isola prende il nome di "Punta del Capel Rosso" (5), omonima di un'altra punta della vicina isola di "Giannutri", ha un'aspetto allungato che degrada lentamente. Il piccolo scalo situato nei pressi della punta è privato. Alzando lo sguardo si vede una torre bianca ed una costruzione a strisce bianche e rosse che ospita il faro (n. 2168-E 1492).
E' possibile quindi ripararsi, oltre che nel porto, nella "baia del Campese" con fondo sabbioso ed una grande spiaggia; nella "Cala delle Cannelle" (6) e nella "Cala delle Caldane" (7) entrambe poco a sud del porto. Tra il porto e le cale si trovano alcuni scogli all'interno dei quali è possibile la navigazione.  Il Giglio è un'isola

FARI E FANALI
Attenzione:
questa descrizione non è ufficiale, il diportista deve comunque riferirsi alla documentazione ufficiale ed ai bollettini per i naviganti.

  • PUNTA FENAIO - Nord -(3)
    2156 (E 1486) - faro a lampi bianchi,
    grp. 3, periodo 15 sec., portata 16 M, su Punta Fenaio, all'estremità Nord dell'isola (visibile da 026° a 249°);

  • PUNTA DEL CAPEL ROSSO - Sud - (5)
    2168 (E 1492) - faro a lampi bianchi,
    grp. 4, periodo 30 sec., portata 23 M, su Punta del Capel Rosso, all'estremità Sud dell'isola (visibile da 232° a 134°).

  • PORTO - ingresso -
    2160 (E 1488) - fanale a lampi rossi,
    periodo 3 sec., portata 7 M, sul moletto di levante (distanza di sicurezza 20 m);

    2164 (E 1490) - fanale a lampi verdi,
    periodo 3 sec., portata 7 M, sul moletto di Ponente (distanza di sicurezza 10 m);

DESCRIZIONE DEL PORTO
Due moli delimitano il porto. All'interno si trova un pontile utilizzato per l'attracco delle navi traghetto che collegano l'isola a Porto S.Stefano.

Sono disponibili per il diporto alcune aree in concessione comunale. La presenza di catenarie nel fondo può causare l'incagliamento dell'ancora.

Non vi sono limiti d'orario per l'accesso.

Il traffico nei mesi estivi è intenso, sia per l'attività diportistica che per l'incremento stagionale delle corse dei traghetti, si può ormeggiare alla banchina di ponente (molo verde), esclusi i primi 6 m, nei successivi 10 m gratuitamente in andane non eccedenti la prima; la banchina di levante, ad esclusione dei primi 49 m ed i restanti specchi acquei sono in concessione al Comune il quale provvede ad assegnare i posti d'ormeggio. Altre aree sono riservate alle attività commerciali ed alla manovra dei traghetti.

PARTICOLARI ATTENZIONI
I venti del 2° quadrante, durante l'accesso al porto, possono causare un deciso scarroccio verso la punta del molo occidentale, le imbarcazioni in uscita hanno la precedenza. E' necessario prestare attenzione alle scarpate subacquee dei moli

FONDO E FONDALI
Fondo marino: sabbia
Fondali: da 0,80 a 4,50 m.

VENTI
Nord - NE - SE.
Traversia: nord - NE.
Ridosso: tutti gli altri venti.

FARI E FANALI - ingresso del porto:
Attenzione: questa descrizione non è ufficiale, il diportista deve comunque riferirsi alla documentazione ufficiale ed ai bollettini per i naviganti.

2160 (E 1488) - fanale a lampi rossi,
periodo 3 sec., portata 7 M, sul moletto di levante (distanza di sicurezza 20 m);

2164 (E 1490) - fanale a lampi verdi,
periodo 3 sec., portata 7 M, sul moletto di Ponente (distanza di sicurezza 10 m);

SERVIZI E ATTREZZATURE
Distributore di carburante in banchina (h. 07/19.30)
Banchine illuminate,
Scivolo, scalo di alaggio, gru mobile fino a 8 t (c/o Cavero v. Thaon de Revel)

Sono possibili riparazioni motoristiche (c/o Cavero v. Thaon de Revel), rifornimento di ghiaccio (Bar Monti), ritiro rifiuti a cura del Comune

COMUNICAZIONI
Radio: Vhf canale 16 - 14 (h. 08/13).
Telefono: Comune tel. 0564/806064.

AUTORITA' MARITTIMA
Ufficio Locale Marittimo v. Umberto I tel. e fax 809480

RICETTIVITA'
Posti barca: 196.
Lunghezza massima: 20 m.
Divieti: di ormeggio in andane eccedenti la seconda sulle banchine di ponente e levante; divieto di ormeggio lungo i primi 6 metri, a partire dalla testata del molo di ponente.

LA BAIA DEL CAMPESE

DESCRIZIONE
La "Baia del Campese" offre un buon riparo dai venti meridionali, ma non offre protezione per i venti di Maestrale. Il fondo della baia é sabbioso, ed un'ampia spiaggia ne percorre la parte centrale. Nel lato orientale, vicino alla torre, esiste uno scivolo adatto all'alaggio di gommoni o piccole barche. Sempre nei pressi della torre ha preso forma un porticciolo naturale molto piccolo. Nel centro abitato vi sono esercizi di ristorazione ed alcuni negozi.

ATTENZIONE
La spiaggia, in estate si riempie di bagnanti, per cui é bene rammentare che il limite (divieto) per la circolazione a motore è di 350 mt. dalla costa, esistono, comunque "corridoi di lancio" destinati all'atterraggio.

VENTI
Traversia: venti settentrionali.
Ridosso: venti meridione.
Rade sicure più vicine: Giglio Porto, Cannelle (versante orientale dell'Isola)

SERVIZI
Scivolo - ritiro rifiuti - guardia medica

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