Martedì, 18 Gennaio 2011 10:03

Biografia e primati

I riconoscimenti ottenuti dal Com. R. Bucher nella sua carriera sportiva, di aviatore e di subacqueo

RICONOSCIMENTI

  • Medaglia d'oro al valore sportivo
  • Medaglia D'argento al Valore Militare
  • Primatista Campione del mondo d'immersione in apnea 1950 e 1952
  • Campione italiano di pesca subacquea nel 1951 e nel 1952
  • Capo del gruppo sportivo delle due Spedizioni Nazionali "Sesto Continente" in Mar Rosso nel 1952-53
  • Tridente d'oro ad Ustica nel 1960
  • Profondista e Corallaro con oltre 3.000 immersioni fatte fra gli 80 ed i 115 metri

STUDI, SCOPERTE E CONTRIBUTI

  • (1938) tecnica di compensazione
  • (1948) studio per la realizzazione di un missile subacqueo
  • (1952) esplorarazione sotterranea del fiume Bussento
  • (1955) realizzazione di aliante subacqueo per esplorazioni
  • ( 1956) scoperta della città sommersa di Baia - Napoli
  • (1957 ) progettazionedi attrezzature d'immersione come le famose "Pinne Bucher"
  • (1958 - 67) progettazione e realizzazione degli erogatori "ad offerta" monostadio e bistadio
  • (1956-58) esplorazione delle grotte sommerse di Capri ed in Sardegna
  • (1942 - 2002) collaborazioni attive nel campo della Fotocinematografia subacquea

Raimondo Bucher nasce il 15 marzo 1912 in Ungheria, da padre italiano, dopo aver trascorso la sua gioventù in Austria. Qui primeggia nelle attività sportive come nuoto, pallanuoto, arti marziali, vela, atletica leggera, alpinismo e sci alpino.
Ancora giovane, torna in Italia e nel 1932 frequenta a Bergamo la scuola di pilotaggio aereo.
Dopo solo 5 anni diventa Istruttore di volo e di acrobazie.
Nel 1939, entra nell'esercito Italiano, partecipa a numerose azioni belliche e dopo l' 8 settembre 1943 si schiera con gli Alleati per la guerra di liberazione.
Terminata la Guerra rimane nell'Aeronautica Militare col grado di Capitano.
Nella metà degli anni '30 inizia la sua attività subacquea. Nel '37 riceve in regalo il suo primo fucile subacqueo ed una maschera, inizia a pescare a Napoli lungo la scogliera di via Caracciolo, ed in breve tempo diventa abilissimo.
Modifica il suo fucile subacqueo ... aggiunge una leva di carico riusciendo ad annullare lo sforzo ed in seguito inserendo tre molle concentriche diverse al posto dell'unica molla ottiene l'annullamento della perdita di potenza del dardo dovuta all'inerzia.

Con Massimo D'asta studia la manovra di compensazione, ed inizia ad utilizzare lo stringinaso: questo gli consentirà di scendere in apnea fino a -25 metri.

Nel 1949 iniziano le sue imprese di apnea.
A Capri raggiunge i -29 metri in presenza di una commissione.
Nel 1950 stabilisce il PRIMATO: Record Ufficiale Mondiale d'immersione in apnea scendendo a -30 davanti ai commissari federali!
(vedi il filmato nella sezione multimedia)

Nel 1952 è ancora Record Mondiale: -39 metri.
In quell'occasione viene lanciato il film "Sesto Continente" .... Folco Quilici e Bruno Vailati documenteranno il record .... il primo della storia con tanto di riprese cinematografiche.

Jacques Cousteau non crede alla veridicità dei record di Raimondo.
Il Comandante per ripicca raggiunge in breve tempo la profondità di -44 metri.
Questo nuovo record e la realizzazione di "Sesto Continente" metteranno in secondo piano i filmati-documentario ed il primo film "Il mondo del Silenzio" del Francese.

All'inizio degli anni '40 inizia la sua attività di operatore Foto-cinematografico dopo aver recuperato da un aereo Stukas abbattuto il Robot Fotografico 35mm. che veniva impiegato per le riprese aeree.
Gli costruisce intorno una custodia subacquea e comincia a fare le prime Foto. Con questa macchina sarà in grado di fare in sequenza una cinquantina di scatti con l'avanzamento automatico.

Nel 1945 è il primo ad utilizzare gli "O-RING" per rendere impermeabili le custodie, osservando le guarnizioni che gli americani usavano per gli ammortizzatori dei carrelli dei loro aerei!
La ditta Magnaghi di Napoli gli fornisce i primi O-RING italiani!

Progetta una custodia per Arriflex 35 mm ed altre custodie per cineprese 16 mm.
Nel 1952 cattura uno squalo nel Mar Rosso e nel 1959 scopre ed esplora il relitto del S.Lucia che giace a 43 metri nelle acque di Ventotene.

Negli anni '60, la sua attività di operatore Fotosub non conosce sosta. La sua passione lo porta a realizzare custodie o attrezzature varie per le riprese.
Costruisce una custodia da utilizzare sugli alti fondali; nel 1972 con questa macchina impressiona la pellicola con le immagini del relitto del Fusina a -98 metri.
Ad 84 anni .... a - 83 metri riprende con la sua videocamera la nave dei veleni "Klearkos"

Raimondo Bucher si è immerso fino all'età di 90 anni.

E' stato un grande aviatore.
E' stato un pioniere delle immersioni in apnea, in ARA e sugli alti fondali.
E' stato un pioniere della Fotografia e cinematografia subacquea......

Il Comandante Raimondo Bucher rimane comunque un grande uomo che ha donato al "sesto continente" tutta la sua vita.
I subacquei, che oggi si immergono nei mari di tutto il mondo, devono ringraziarlo per aver reso questa attività sempre più semplice, più fruibile ...... piu sicura.

Il Comandante Raimondo Bucher è morto il 9 settembre a Roma dopo una lunga malattia, aveva 96 anni.

Letto 2466 volte Ultima modifica il Martedì, 11 Luglio 2017 13:51